WorldTour 2026, 12 squadre su 18 hanno già “giocato il jolly” dell’assenza a una corsa del calendario mondiale: ben quattro hanno rinunciato al Giro di Romandia

Di norma, le squadre della categoria WorldTour partecipano tutte alle gare del calendario WorldTour. Se da un lato questo è un chiaro vantaggio, in termini di sicurezza di agenda, per le squadre, che hanno un posto garantito al via delle corse più importanti dell’anno, dall’altro è un aspetto molto importante anche per gli organizzatori delle gare, che sono tendenzialmente sicuri di avere al via un campo partenti di rilievo. Da questa stagione, però, l’Unione Ciclistica Internazionale ha introdotto una nuova norma che disciplina la presenza delle squadre della massima divisione nel calendario WorldTour.

Ciascuna formazione ha infatti facoltà di rinunciare a uno e un solo evento del calendario WorldTour nell’arco di una stagione, fatta eccezione per i Grandi Giri (Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta a España) e per le cinque Classiche Monumento (Milano-Sanremo, Giro delle Fiandre, Parigi-Roubaix, Liegi-Bastogne-Liegi e Il Lombardia), a cui non si può mancare. Le norme UCI prevedono anche che non più di quattro squadre WorldTour possano rinunciare a uno stesso evento: è andata quindi particolarmente male agli organizzatori del Giro di Romandia 2026, che hanno ricevuto le quattro comunicazioni di assenza “massime”.

Peraltro, le norme UCI prevederebbero che la comunicazione di una rinuncia arrivi entro il 10 dicembre dell’anno precedente (articolo 2.15.191), in modo da concedere la possibilità agli organizzatori delle gare di distribuire un maggior numero di inviti. A quanto pare, però, le cose non sono andate proprio così, almeno per quel che riguarda la situazione che si è verificata per il Romandia.

A oggi – venerdì 24 aprile – sono già 12 le squadre WorldTour che hanno utilizzato il “bonus rinuncia”, considerando le gare in calendario fino al Giro di Svizzera 2026 compreso. Da vedere, quindi, se le rimanenti 6 formazioni (Bahrain Victorious, Ef Education-EasyPost, Lidl-Trek, Movistar, Soudal Quick-Step e UAE Emirates XRG), sceglieranno di utilizzarlo o se concluderanno la stagione senza aver saltato neppure una gara del massimo livello. Di contro, le 12 squadre che hanno già messo in atto una rinuncia, saranno quindi obbligate a essere presenti a tutte le gare WorldTour della seconda parte della stagione, a meno di non pagare una pesante sanzione (quasi 22mila Euro se si tratta di una gara di un giorno, cifra che va moltiplicata per il numero di giornate di gara, qualora l’assenza si verifichi in una corsa a tappe).

WorldTour 2026, le assenze delle 18 squadre

ALPECIN – PREMIER TECH Giro di Romandia
BAHRAIN VICTORIOUS
DECATHLON CMA CGM Giro di Romandia
EF EDUCATION – EASYPOST
GROUPAMA – FDJ UNITED Eschborn – Frankfurt
INEOS GRENADIERS Copenhagen Sprint
JAYCO – ALULA Giro dei Paesi Baschi
LIDL – TREK
LOTTO – INTERMARCHÉ Giro di Romandia
MOVISTAR
NSN Giro dei Paesi Baschi
PICNIC POSTNL Volta a Catalunya
RED BULL – BORA – HANSGROHE Ronde van Brugge
SOUDAL QUICK-STEP
UAE EMIRATES XRG
UNO-X MOBILITY Giro di Romandia
VISMA | LEASE A BIKE Ronde van Brugge
XDS ASTANA Eschborn – Frankfurt

 

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